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Quando il comò o la cassettiera si rifanno il look

La capacità di sapersi rinnovare dà un inebriante senso di leggerezza e libertà.

Rinnovarsi partendo dal luogo più intimo per ciascuno di noi, la nostra casa, può regalare un’inaspettata soddisfazione, anche perché, nel farlo, possiamo essere assolutamente autonomi: bastano un po’ di fantasia, di iniziativa e di voglia di uscire dalla solita routine.

E, spesso, basta un solo mobile a creare un ambiente diverso, come un bel comò o un’inedita cassettiera.
Già proprio il classico comò della nonna, il mobile nato per contenere biancheria e accessori da toilette, può essere reinventato sino a trasformarsi in un pezzo d’arredo marinaro, etnico, bucolico, country e chi più ne ha, più ne metta.
A farlo ci hanno già pensato numerosi designer, basta un click per scoprire, ad esempio, che ora il comò stile Luigi XIV può catalizzare su di sé tutta l’attenzione grazie ad una sorprendente struttura tinta melanzana, con un parte centrale a righe bianche e grigie, e ad piano in legno profilato in lilla.

Ma, in realtà, potete anche cimentarvi proprio voi, in prima persona, a personalizzare un comò oppure una più semplice cassettiera. Non ci avete mai provato?

Se non amate i mobili in serie, attrezzatevi per rendere il vostro mobile unico.
Scegliete la tonalità che preferite (colori forti, tonalità acidule, tinte trendy: non lasciatevi condizionare dagli altri e mettete il vostro tocco femminile) e munitevi delle vernici apposite, reperibili in commercio nei negozi specializzati : seguendo qualche consiglio otterrete un eccellente risultato.
Prima di tutto estraete i cassetti e svitate eventuali pomelli. Se il mobile era in cantina consigliamo un bel lavaggio con acqua e bicarbonato di sodio per sgrassarlo e pulirlo a fondo.
Poi levigate uniformemente tutti i lati da verniciare con carta vetrata sottile , eliminando la polvere prodotta con una spazzola oun pennello pultio.
A questo punto per isolare il precedente colore e favorire l’aggrapaggio della nuova tinta, va assolutamente applicato un fondo.
In seguito si passa alla fase della verniciatura, da effettuare o con un pennello oppure con un rullino in gommapiuma.
E’ fondamentale seguire un preciso ordine senza tralasciare alcun punto visibile, verniciando sempre nello stesso senso e seguendo, se presenti, le venature del legno. Altrettanto importante fare attenzione alle parti interne, o comunque non visibili, dato che la vernice può rendere meno fluido lo scorrere dei cassetti e incrostare le serrature.
Dopo aver lasciato asciugare il comó per alcune ore, a seconda delle istruzioni, e aver nuovamente levigato le superfici per rimuovere le eccedenze, passate una seconda mano di vernice. Se la tinta originale non fosse ancora coperta occorrerà un’ulteriore passaggio di vernice. A seconda del prodotto utilizzato può essere necessaria una mano di protezione finale.

Per la vostra salute consigliamo sempre l’uso di colori all’acqua che essendo prive di odore permettono anche di lavorare in casa .
Più tardi il vostro comò o la vostra cassettiera sembreranno nuovi.

A completare il tutto potete optare per nuovi pomelli oppure arricchire superfici e cassetti con il sapiente uso della tecnica dello stencil per un effetto ancor più stupefacente. In commercio si trovano mascherine di ogni tipo con moltissimi soggetti.

Se vi siete già buttate in “esperimenti” di questo genere, segnalateci i vostri suggerimenti ed inviateci le foto del “prima e dopo la cura” dei vostri mobili.
Vi aspettiamo!

***Aggiornamento settembre 2015: con la nostra innovativa Vintage Paint ora è possibile rinnovare ogni mobile con pochi, semplici passaggi: pulizia con sgrassatore, colorazione fino a copertura, protezione finale. Per vedere gli strabilianti recuperi già avvenuti seguiteci sul Gruppo Facebook Vintage Paint | Cambia colore ai mobili 

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2 risposte

  1. salve, un chiarimento: credevo che questo tipo di vernice non necessitasse di scartavetratura ma si potesse dare direttamente sul mobile ben sgrassato. Allora perchè nelle spiegazioni mettete di scartavetrare e dare un fondo?
    Grazie
    lauradaroma

    1. Salve Laura!
      Grazie per la tua domanda, nel post è spiegato il sistema classico che chiunque può fare con i prodotti reperibili in colorificio.
      La nostra Vintage Paint in effetti permette di saltare dei passaggi, in particolare volendo cambiare colore a vecchi mobili è necessaria solo una bella pulizia con sgrassatore e poi si può partire subito con una tra le venti tinte disponibili anche nello shop.
      A fine lavoro la vernice andrà protetta con cera o vernice di protezione.
      Aspettiamo le tue foto e per chiarimenti contattataci senza problemi!
      A presto, Lucia

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