Spedizione gratuita a partire da 69€
Disponibile pagamento alla consegna

Le credenze della nonna

Per me che amo i mobili di legno non è possibile immaginare una cucina o un soggiorno senza pensare a dove mettere una classica credenza della nonna.

Con questa definizione mi riferisco a quel tipo di mobile di varie dimensioni ma solitamente caratterizzato dalla presenza di ante e cassetti , con la parte inferiore definita “zoccolo” interamente chiusa, oppure semiaperta o ancora con i tipici piedi a cipolla.

Un modello che corrisponde pienamente a questa descrizione è la cosiddetta “credenza napoletana” visibile molto spesso nella versione con 2 ante e 2 cassetti . A completamento di una credenza base si può avere anche la parte alta detta “alzata” che a sua volta potrà essere in appoggio sul piano, oppure con un vano a giorno e la parte superiore con vetri o ancora si potrà avere una ltro must del genere classico/country : una bella piattaia.

Le tipiche credenze della nonna sono costruite in legno, naturalmente l’essenza utilizzabile era quella più facilmente disponibile nel luogo di “nascita” del mobile .

In montagna ad esempio gli alberi a disposizione erano pini, larici, abeti e castagni. In pianura abbondavano pioppi ma anche piante di noce, rovere e ciliegio.

Quasi sempre il mobile veniva poi rifinito con cere o tinte in genere scure per uniformare l’eventuale utilizzo di legnami diversi. Si utilizzava il legno massello poichè non c’erano tecniche e macchinari per creare piallacci ed era frequentissimo che le assi utilizzate si “muovessero” creando piccole o grandi spaccature sui piani o sulle antine del mobili.

Adesso le credenze si sono evolute e sono disponibili in moltissime forme, dimensioni, più o meno attrezzate con piani estraibili, vetrine e vengono sempre riproposte nell’ultimo colore di moda o con decorazioni personalizzate.

Io però non dimentico che la credenza della nonna resta il capostipite di tutti i mobili contenitivi moderni .

Per vedere modelli sempreverdi di credenze potete guardare le mie proposte online

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Contenuti

IN EVIDENZA

Articoli collegati

Confronto prima e dopo dipingere porte interne senza carteggiare con MUSA 3 in 1

Dipingere Porte Interne Senza Carteggiare: Guida MUSA

📌 In Sintesi: Come dipingere le porte interne senza carteggiare Niente carteggiatura pesante né primer: La formula MUSA 3 in 1 aderisce direttamente su legno scuro, laccato, tamburato e laminato anni ’80 e ’90. Sgrassatura fondamentale: Basta pulire con lo sgrassatore professionale TUTTO PULITO ed opacizzare leggermente con una spugnetta

come verniciare infissi in legno

Come verniciare infissi in legno esterni con la vernice MUSA

Gli infissi esterni in legno sono continuamente esposti alle intemperie, al gelo e ai raggi UV. Con il passare del tempo, la vernice vecchia si screpola e il legno si deteriora. Proteggerli è fondamentale, ma l’idea di dover carteggiare per giorni interi scoraggia chiunque. Oggi ti sveliamo come verniciare infissi

Come Dipingere un Mobile in Laminato Senza Carteggiare – MUSA

Puoi dirmelo: quante volte hai guardato quella cassettiera o quell’armadio in laminato (magari un classico svedese economico) pensando: “Vorrei tanto cambiargli colore, ma sulla plastica la vernice verrà via al primo colpo”? La paura di vedere la vernice scrostarsi o di dover passare ore a carteggiare una superficie lucida e

Ami il design creativo e il restyling?

Iscriviti alla newsletter, ricevi tutte le novità e ottieni subito un buono di:

10% di sconto

sul tuo primo ordine*

Lo spam è una cosa stupida e noiosa. Non ne riceverai mai da noi e potrai cancellarti in qualsiasi momento con un semplice click!
*nessuna soglia minima, sconto non applicabile su prodotti già scontati o assieme a altri coupon