Come dipingere il caminetto

Il caminetto ha sempre un grande fascino, ma a volte i colori scelti anni prima o quelli trovati per caso in una casa appena acquistata non piacciono più…che fare? Smantellare tutto è costoso, quindi mano ai pennelli!

La richiesta di informazioni sulla fattibilità di verniciare un caminetto è abbastanza frequente nel Gruppo Facebook di Autentico Paint.

I dubbi sono spesso causati dal materiale di partenza. I caminetti infatti sono realizzati spesso in marmo, mattoni o pietra. Le travi, se presenti, possono essere in legno ma anche in cartongesso o materiale plastico effetto legno!

Ebbene, la risposta è sempre positiva: si possono pitturare i caminetti indipendentemente dal materiale da trattare.

Voglio specificare che parlo delle parti esterne, quindi non proprio le parti attigue alla fiamma, ma quanto è appena fuori, non a contatto diretto con il fuoco.

Nella categoria camino e caminetto faccio rientrare anche quei fornetti magari in esterno, può accadere che si rovinino o che il colore non piaccia più.

Ebbene anche questi possono essere dipinti con i colori Autentico Paint, nello specifico la linea Autentico Versante o Autentico Vivace, specifiche per le situazioni dove sia necessario il filtro UV (per non far variare il colore esposto al sole) e la membrana speciale per il controllo dell’umidità, oltre naturalmente la protezione finale che è già dentro ai colori di queste linee.

Consiglio di dipingere quando il caminetto non è in uso e lasciarlo spento una decina di giorni per permettere la perfetta asciugatura del colore.

I colori Autentico sono naturali, non c’è pericolo di rilascio di vapori dannosi, sia durante la colorazione che dopo, ma la vernice deve poter asciugare senza subire eccessivi sbalzi termici.

Non bisogna in ogni caso dipingere con temperature inferiori a 15 gradi o in ambiente troppo umido. Nel primo caso predisporre almeno un riscaldamento  che porti l’ambiente ad una temperatura minima di 18 gradi e, se c’è molta umidità, lavorare con un deumidificatore. Il rischio è che la vernice non riesca ad asciugare bene in profondità.

Verniciare il caminetto: la preparazione

La fase preliminare da non sottovalutare mai è sempre la perfetta pulizia. Residui di fuliggine o prodotti di pulizia precedenti possono compromettere l’adesione del nuovo colore.

  • Il primo passaggio è perciò sempre la pulizia con Autentico Omniclean e la spugnetta abrasiva. Otterrai così la pulizia perfetta di tutta la superficie da dipingere. Se la superficie è porosa (marmo, pietra o mattoni) lo sporco potrebbe essere stato assorbito. In questo caso piuttosto che con la sola spugnetta abrasiva si può utilizzare una spazzola metallica per sgrassare al meglio.
  • Ripeti fino a che ti sembra tutto pulito, risciacquando con acqua pulita e lascia asciugare perfettamente
  • SE ci sono dei particolari che non si vuole dipingere (ad esempio il muro vicino) questo è il momento per isolarli con lo scotch viola delicato per evitare di sporcarli con il nuovo colore

Verniciare il caminetto: primer si o no?

La risposta a questa domanda dipende da quale materiale vuoi dipingere

  • Se si tratta di mattoni, pietra o marmo, che sono materiali porosi, puoi dipingere utilizzando Autentico Vintage evitando il primer (ricorda che dovrai per forza stendere una protezione finale)
  • Se si tratta di metallo, piastrelle, acciaio o gres il mio consiglio è di stendere una mano di primer dopo la pulizia, spesso è una sicurezza in più, non un obbligo

Verniciare un caminetto: la colorazione

  • una volta seguiti i passaggi indicati sopra arriva il momento di dipingere!
  • si apre il barattolo e si mescola bene il contenuto, in questo modo si amalgamano i vari componenti delle vernici gesso, essendo naturali può capitare che si separino
  • si stende il primo strato di colore in modo omogeneo e sottile, senza ripassare troppo sulle parti appena dipinte poi si lascia asciugare
  • la seconda mano si darà dopo almeno 12 ore, meglio ancora aspettando anche 24 ore dalla precedente
  • possono essere necessarie due o tre mani di colore per coprire il colore d’origine
  • se il camino è destinato all’esterno, magari in zone esposte a sole, pioggia e, magari, neve consiglio di scegliere la linea più resistente della gamma Autentico, la linea Vivace. In questo caso è sempre necessaria una mano di primer.

Verniciare un caminetto: la protezione

  • se la vernice utilizzata è della linea Versante o Vivace non serve ulteriore protezione
  • se la vernice scelta è Vintage si deve proteggere con protezione finale trasparente

Trasformazione camini e caminetti: tecniche e idee

Per un cambio radicale niente è meglio che regalare un tocco in più al tuo caminetto, da anonimo diventerà davvero unico

vedrai che dopo amerai guardarlo!

Ecco cosa ti serve per dare nuova vita al tuo caminetto:

  • il nostro insuperabile sgrassatore professionale Autentico OMNICLEAN
  • se necessario per il tuo progetto utilizza il nostro PRIMER
  • per il colore ricorda: se scegli Autentico VINTAGE puoi evitare il primer ma dovrai sempre utilizzare una protezione finale
  • se scegli un colore della linea Autentico VERSANTE il primer è raccomandato (dipende dal tipo di superficie e dall’utilizzo) e la protezione finale è già dentro al colore
  • se vuoi la massima protezione scegli Autentico VIVACE e dovrai sempre utilizzare il primer, non la protezione perchè già dentro al colore
  • per la stesura dei prodotti consiglio un pennello con setole sintetiche fini o il rullino
  • per le parti in legno (che dovrà essere totalmente grezzo) OLIO GRANDIOSE

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